A Pisa sperimentate cure dentistiche su bambini affetti di autismo. L’obiettivo è abituare i pazienti ai rumori, alla ritualità dei gesti dei familiari e del personale dell’ambulatorio fino a farli collaborare. Lo rivela l’Azienda ospedaliero universitaria spiegando che si tratta di “un progetto partito nel 2016”.

Due diverse tesi di laurea, in odontoiatria e protesi dentaria e in Informatica umanistica, hanno permesso di sperimentare cure dentistiche su bambini affetti da autismo. I due lavori, sottolinea l’Azienda ospedaliero universitaria di Pisa, “hanno dato vita a una Web application e quindi a un percorso di cure dentistiche dedicate e che, in un futuro non lontano, potrà essere esteso, con la collaborazione dei genitori, anche agli altri bambini del territorio con le stesse problematiche”. Partendo da una profonda conoscenza delle caratteristiche di queste persone, si sono messe insieme competenze trasversali alle varie professionalità in campo e, con il sostegno decisivo dei genitori, sono stati reclutati una quindicina di bambini dai 6 ai 13 anni. Per sei mesi, con sedute effettuate quando gli ambulatori consentono di andare incontro alle loro esigenze, ovvero quando sono silenziosi e poco affollati, i bambini sono stati introdotti nella sala di Odontoiatria pediatrica e progressivamente abituati a familiarizzare con l’operatore, la poltrona, la lampada odontoiatrica, ma anche con tutti gli altri strumenti necessari ad eseguire le cure.

Il gruppo di lavoro si è avvalso della visione in successione su supporti multimediali di Caa (disegni utilizzati per la comunicazione), fotografie e filmati di ambienti domestici, figure familiari e dell’ambiente odontoiatrico. I pazienti sono stati così abituati ai rumori, alla ritualità dei gesti dei familiari e del personale dell’ambulatorio, ai colori e hanno cominciato a collaborare, sedendosi sulla poltrona e facendosi visitare. Gradualmente si sono poi sottoposti a sedute di igiene orale professionale, alla sigillatura dei molari e anche alla cura delle carie semplici.

Controradio