Mercoledì 21 giugno, alla presenza del ministro De Vincenti, sono state inaugurate le nuove aree del Centro “Facciamo breccia” di Salerno: la palestra di psicomotricità, l’atelier delle autonomie, il parco giochi all’aperto. Esse si sono aggiunte agli spazi preesistenti: le stanze di trattamento, le play-room e i servizi amministrativi.

All’inaugurazione hanno preso parte numerose personalità fra le quali il Ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti,  il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e  l’Assessore alle Politiche sociali Antonio Savastano; inoltre, Anna Boccaccio, segretario generale della fondazione BNL e Novella Pellegrini, segretario generale di Enel Cuore onlus, due dei donors che hanno contribuito finanziariamente ai lavori di ristrutturazione, sostenuti anche da Banca d’Italia e da Fondazione Johnson & Johnson.

Alessandra Bondanelli, vice presidente dell’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro”, è stata la madrina della manifestazione e ha tagliato il nastro all’ingresso di via Tusciano da cui si accede alle nuove aree.

Il ministro De Vincenti ha affermato: “Il Centro è un’eccellenza del territorio, una dimostrazione che la sinergia fra istituzioni e privati può creare grandi opere per migliorare la vita dei cittadini e i rapporti sociali“ e concludendo la manifestazione: “Il Centro è la prova che visione e concretezza possono essere coniugate; esso promuove e realizza la politica del nessuno indietro.”

Il sindaco Napoli e l’assessore Savastano hanno sottolineato l’importanza che il Centro ha assunto nel territorio campano e ribadito l’impegno della città di Salerno ad aiutare e sostenere le famiglie più bisognose.

Anna Boccaccio e Novella Pellegrini hanno ringraziato l’Associazione per aver offerto alle rispettive organizzazioni l’opportunità di sostenere un progetto che risponde a un’esigenza acuta e crescente della popolazione e hanno manifestato la volontà di contribuire ulteriormente all’attività del Centro, diventato un punto di riferimento per il trattamento dell’autismo nel Mezzogiorno. Sella gestioni, attraverso la devoluzione del Fondo investimenti sostenibili, si è impegnata a sostenere alcuni trattamenti in solidarietà.

Il presidente dell’Associazione Alberto Zuliani ha ricordato che il Centro si è preso cura nel corso del tempo di oltre 70 bambini, molti dei quali per più anni e parecchi in solidarietà totale o parziale. Sono stati intessuti rapporti con i Segretariati sociali del comune di Salerno. Sono stati svolti corsi di formazione per le famiglie e gli insegnanti curricolari e di sostegno dei bimbi. Sono stati ospitati numerosi tirocini in convenzione con Università – tra le quali quelle di Salerno e la Federico II di Napoli – e con Scuole di specializzazione in psicoterapia. Sono stati organizzati percorsi terapeutici differenziati per poter rispondere alla domanda di famiglie provenienti da altre province campane e dalle regioni confinanti.

L’evento, al quale hanno preso parte numerosi cittadini e genitori di bambini autistici, si è concluso con una grande festa allietata da musica live. L’intera manifestazione è stata trasmessa in diretta da Radio M.P.A. e ripresa da numerose tv e giornali locali.

L’attività terapeutica svolta presso il Centro è stata riassunta in due poster (vedi qui e qui).