Dal 3 al 20 ottobre prossimi saremo nelle piazze di alcune principali città, presso le 490 filiali di Veneto Banca disseminate nel Paese, presso uffici, circoli sportivi, allo stadio Olimpico, in occasione delle partite della Lazio, il 5 ottobre, e della Roma, il 18 ottobre, in alcuni supermercati e centri commerciali per sensibilizzare sul tema dell’autismo quanti riusciremo ad avvicinare. Distribuiremo, insieme a una pianta di peperoncino, un depliant per spiegare cos’è l’autismo, quali sono i trattamenti efficaci, quelli inutili e quelli addirittura dannosi, secondo la Linea guida sul trattamento dell’autismo nei bambini e negli adolescenti resa pubblica, un paio d’anni fa, dall’Istituto superiore di sanità. Distribuiremo anche un volantino che, attraverso delle vignette, mostra alcuni comportamenti dei bambini che possono far sospettare l’insorgere di una disturbo dello spettro autistico e consigliare di rivolgersi a una struttura specialistica per approfondire la situazione.

I disturbi dello spettro autistico sono molto frequenti. I dati più recenti dell’Organizzazione mondiale della sanità stimano una prevalenza di un bambino ogni 100 nati vivi. Le strutture in grado di dare risposte reali alle famiglie sono molto poche nel Paese. Le istituzioni sono spesso inadeguate e le famiglie sono lasciate sole a fronteggiare una situazione difficilissima.

Raccoglieremo anche fondi a sostegno dell’attività che svolgiamo in favore dei bambini autistici, in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, presso i Centri “Facciamo breccia” dell’Associazione che sono attivi a Roma e a Salerno, nati con l’appoggio essenziale di Fondazione Vodafone Italia.

“Solidarietà piccante” è arrivata alla terza edizione; si svolge con l’adesione del Presidente della Repubblica, che ci ha onorato anche di una sua medaglia di rappresentanza; con il patrocinio delle regioni Lazio, Piemonte e Campania, di Roma Capitale e del Comune di Salerno. Siamo affiancati da molti sostenitori e amici. In primo luogo da Veneto Banca che ci ospita presso tutte le sue filiali; dall’Accademia italiana del peperoncino; dal vivaio Carmazzi che ci fornisce le piante in parziale solidarietà; da molti enti e imprese; dal Coni; dai tanti nostri amici che ci hanno aperto opportunità e ci regalano il loro tempo come volontari; dalle famiglie che hanno o hanno avuto i loro bambini in trattamento presso i nostri Centri.Grazie a tutti loro e a quanti ci aiuteranno con la loro donazione.