Da alcuni anni l’Associazione di volontariato Una breccia nel muro conduce, in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, un’attività di diagnosi e trattamento di bambini autistici fra i diciotto mesi e i dodici anni. Abbiamo iniziato a febbraio 2010 e finora ci siamo presi cura di oltre 250 bambini e delle loro famiglie nei centri di Roma e di Salerno. Proponiamo un terapia neo-comportamentale, ABA-VB (AppliedBehaviorAnalisys – VerbalBehavior), utilizzata con successo in quasi tutti i paesi avanzati e giudicata efficace dalle principali società scientifiche e istituzioni sanitarie tra le quali, in Italia, la Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e l’Istituto superiore di sanità. Il periodo di trattamento intensivo dura un anno ed è replicato nei casi più gravi. Proseguiamo poi l’intervento presso le abitazioni e, quando ci è richiesto o consentito, negli ambienti scolastici. Formiamo terapisti, insegnanti e insegnanti di sostegno; ospitiamo tirocini in convenzione con alcune università e scuole di specializzazione.

L’intervento precoce risulta determinante per un’evoluzione positiva. Vengono suscitati e consolidati nei bambini attitudini, funzionalità e comportamenti che possano garantire loro una qualità di vita migliore, da subito e per il futuro. Sosteniamo le famiglie, le quali arrivano da noi in una situazione estremamente difficile, talvolta vissuta drammaticamente; le formiamo perché possano comprendere e aiutare i figli tutti i giorni. Dei risultati che otteniamo rendiamo conto, sottoponendoli a valutazione nel circuito internazionale della ricerca scientifica. Da molti ci viene richiesta l’apertura di nuovi centri nel nord e nel sud del Paese.

Il trattamento è lungo, effettuato da personale specializzato in rapporto di uno a uno fra terapista e bambino e quindi è molto costoso. Le famiglie, in molti casi, non sono in grado di sostenere completamente le spese. Le istituzioni pubbliche si muovono ancora molto lentamente e qualche volta sono completamente inerti: i presidi territoriali del Servizio sanitario nazionale in grado di effettuare terapie adeguate sono rarissimi; in generale non sono previsti rimborsi alle famiglie né aiuti per centri come i nostri che pure svolgono un ruolo di supplenza importante.

Molte associazioni di volontariato attraversano un periodo difficile e anche la nostra. Rischiamo ogni giorno di dover chiudere un’esperienza che sta dando ai bambini autistici risposte terapeutiche basate sull’evidenza, con risultati importanti. Per poter proseguire il nostro lavoro promuoviamo una raccolta di fondi straordinaria. Quest’anno ci serve davvero il tuo aiuto, altrimenti non possiamo farcela.

Ogni contributo, anche piccolo, è essenziale per noi.

Puoi sostenerci con una donazione sul conto corrente bancario presso Veneto Banca intestato a: Associazione di volontariato Una breccia nel muro, codice Iban: IT13S0503503202144570488708; oppure sul conto corrente postale, codice Iban: IT50H0760103200001005838311.

Un altro aiuto ce lo puoi dare con il 5 per mille, scrivendo il codice fiscale dell’Associazione (11605511002) nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi e apponendo la tua firma.